Breve storiografia del Circolo Musicale Luigi Garzoni

Da più di trent’anni il Circolo Musicale Luigi Garzoni è parte integrante dell’orizzonte comunitario lignanese, la colonna sonora che accompagna i momenti salienti della vicenda di Lignano: quelli della festa, dell’ospitalità, ma anche della memoria civile e religiosa.
Il sodalizio nasce il 28 novembre del 1973, con la sottoscrizione dei soci fondatori Albino Tomasella, Enea Fabris, Dino Faggiani, Mario Di Girolamo e Giovanni Falcone, assumendo il nome del compositore e poeta di Tricesimo, Luigi Garzoni, cantore del Friuli, autore di oltre 900 composizioni tra cui la più nota Cjampanis de sabide sere.
Il primo presidente Di Girolamo, affidò l’insegnamento musicale al maestro Loris Bianchi, al quale subentrò Giovanni Simonin chiamato alla direzione del nuovo presidente Falcone.
La banda debutta ufficialmente in pubblico nel 1977, proprio al Cine City, in occasione della consegna ufficiale delle divise ai componenti.
Durante la presidenza di Giorgio Da Rù, e con la direzione di Flumiani, ancora Simonin e di Favro, la banda spicca il volo oltre Lignano in occasioni prestigiose quali: nel 1980, la partecipazione a Roma al Raduno Nazionale dei Marinai d’Italia ed all’incontro Internazionale dell’IPA, e nel 1980 la memorabile partecipazione alla manifestazione di Giochi senza frontiere.
Con le successive presidenze di Teo Morsanutto, Dino Montagner, Valentina Taglialegne, Simone Zerbin, Luca Chiminello, Diego Ravanello, e l’ attuale Davide Mauro e grazie alle direzioni di Donatella de Dea e Lucca Volveno, Flaviano Martinello, e l’ attuale David Facini il circolo musicale Garzoni perfeziona il proprio repertorio via via più vasto, spaziando dal classico, al moderno e al folkloristico.
In questi anni si è fatto più intenso il legame con la città e con il suo fiorente tessuto associativo, dando l’opportunità a diverse persone di star insieme e di divertirsi, proprio come dice il motto fondante del circolo musicale: “un gruppo di amici per far musica insieme”.

 

VERSIONE “LUNGA E ROMANZATA” :

La Lignano degli anni ’70 era una realtà dinamica, aperta, in forte espansione e quasi naturale e largamente condivisa fu l’idea di dar vita ad un circolo musicale, come momento di aggregazione e di crescita culturale della comunità invernale, ma anche una sorta di “biglietto da visita” della città verso gli ospiti e verso l’esterno. D’altronde tutta la vicenda di Lignano è scandita dalla musica: anche la posa del primo palo della stabilimento balneare nel 1903 era stato salutato da una banda arrivata in vaporetto da Marano!.

Il progetto della banda ebbe i suoi “pionieri”, la memoria ha trasmesso alcuni nomi: Albino Tomasella, Enea Fabris, Dino Faggiani, Mario Di Girolamo, Giulio Falcone, i quali, il 28.11.1973, davanti al notaio Cipolla di Latisana sottoscrissero l’atto costitutivo di un’associazione che volle significativamente chiamarsi “Circolo Musicale Luigi Garzoni”. Oltre ai citati cinque “promotori”, nel primo consiglio direttivo erano presenti Giovanni Battiston (in particolare per l’aspetto economico) e Roberto Forster, mentre i primi revisori dei conti furono: Aldo Pancani, Aldo Lazzarini e Romeo Valeri. Al “bordo del campo” tifava con passione per la nuova associazione il cappellano don Giordano Simeoni.

Il primo presidente Mario Di Girolamo affidò l’insegnamento musicale al maestro Loris Bianchi, al quale subentrò – a distanza di circa un anno – Giovanni Simonin, chiamato alla direzione dal nuovo presidente Giulio Falcone. Di quegli anni pionieristici il circolo ha conservato il sorridente entusiasmo – che non è mai venuto meno, nonostante gli immancabili alti e bassi – e la fedeltà al motto fondante “un gruppo di amici per far musica insieme”, che sintetizza la filosofia dell’associazione: dare l’opportunità a persone diverse (anche attraverso la ricchezza della trasversalità generazionale) di stare bene insieme e di divertirsi, nel senso pieno del termine di: “ritagliarsi uno spazio diverso”, utilizzando l’universale linguaggio della musica.

Nell’ottobre 1975 gli allievi della scuola musicale esordiscono timidamente in una prova aperta al pubblico; ma il debutto ufficiale avviene nel 1977 al Cine City, in occasione della consegna ufficiale delle divise ai componenti. Divise che si sono moltiplicate negli anni indossate da diverse generazioni di Lignanesi che hanno portato ovunque in Regione e in molti luoghi d’Italia il nome e i colori di Lignano e del suo mare. Così durante la presidenza (1978-1982) di Giorgio Da Rù, e con la direzione di Amilcare Flumiani, e ancora di Giovanni Simonin e Elio Favro (affiancato da Giovanni Corradin e Diego Bacinello ormai capaci veterani all’interno del gruppo) la banda ha potuto spiccare il volo oltre Lignano, in occasioni prestigiose, quali: nel 1980, la partecipazione a Roma al Raduno Nazionale dei Marinai d’Italia, in rappresentanza del Friuli Venezia Giulia e, sempre nello stesso anno, all’incontro internazionale dell’IPA (International Police Association). Memorabile nel 1981 la partecipazione alla tappa di Lignano di “Giochi senza frontiere”, trasmessa dalla RAI-TV, e più tardi a “Sereno variabile”. Dal 2008 il Circolo organizza nel periodo estivo la “Rassegna Bandistica Città di Lignano Sabbiadoro”, che impressiona i turisti presenti grazie alle spettacolari e suggestive sfilate lungo le vie del centro pedonale. Della storia più recente vanno ricordate le partecipazioni del del Circolo Musicale al Friuli Doc nelle edizioni del 2009 e 2012, il concerto tenuto a Ponte Valtellina nel 2010, la prestigiosa trasferta a Schondorf (Stoccarda, Germania) nel 2011e quella al Carnevale di Villach l’anno successivo.

Alla presidenza si sono susseguiti Teo Morsanutto, Dino Montagner, Valentina Taglialegne, Simone Zerbin, Diego Ravanello, Luca Chiminello, e dal settembre 2011 Davide Mauro. La direzione dopo essere stata condotta dal M° Simonin venne affidata a Donatella De Dea, dal 1992 al 2007 a Volveno Lucca, poi Flaviano Martinello, Fabrizia Vajana, Flavio Sgubin e dall’ottobre 2012 David Facini. Il Circolo Musicale “Luigi Garzoni” perfeziona il proprio repertorio che diventa via via sempre più vasto, spaziando dal classico, al moderno e al folkloristico, mentre più intenso si fa il legame con la città e con il suo fiorente tessuto associativo. Non c’è momento forte nella vita comunitaria che non veda la banda impegnata a sottolinearne il significato corale attraverso l’intensità della musica: fanno ormai parte della tradizione i concerti a “Lignano in fiore”, alla “Festa delle Cape”, alla inaugurazione della stagione balneare, alle diverse manifestazioni sportive, culturali o cerimonie religiose.

In particolare dal 1985 si esibisce ogni estate nelle diverse piazze di Lignano, con appuntamenti a cadenza settimanale che caricano di nuovi significati il concetto di ospitalità verso i turisti, che non si riduce a mera accoglienza e servizi, bensì alla volontà di dare anche un poco di sé, comunicando l’anima della città, la sua cultura, i suoi sogni, per mezzo di un linguaggio che supera qualsiasi barriera: la musica. Nel 2012 è stata costituita anche la Baby Orchestra, composta interamente da alunni delle scuole elementari di Lignano: ha debuttato nell’aprile dell’anno successivo per poi fare da “gruppo spalla” nel periodo estivo alla banda in occasione dei concerti estivi a cadenza settimanale.

Intuizione presente fin dalle origini del Circolo, nella cui ragione sociale non appare riduttivamente la dicitura “banda”, poiché si è da sempre inteso dare all’esperienza associativa un respiro più ampio, ricco di sensibilità socio-umanitaria e aperto ad esperienze musicali variegate.  Come dimostra la Beach Band: molto attiva dal 2000 al 2012, nacqueda una costola della banda e con l’innesto di musicisti esterni , era un formazione orchestrale che poteva contare quasi una trentina di elementi con repertorio di genere swing (stile anni ’70), con qualche puntata jazzistica, che ha dato ampia prova di impegno artistico di notevole spessore. Attualmente sono diversi i membri che coltivano la loro passione anche in altre formazioni: di spicco certamente gli “ormai” professionisti Maximiliano Ravanello e Roberto Amadeo, turnisti in gruppi di caratura nazionale ma anche ideatori di interessanti progetti musicali, tra i quali The Duckers, Magazin Roots e North East Ska Jazz Orchestra. Di grande interesse furono appunto i “The Duckers”, un gruppo nato nel 2008 con impostazione ska jazz e composto interamente da giovanissimi componenti della banda, si distinsero nel panorama musicale locale grazie a un sound decisamente originaleche spaziava dal rocksteady al blues, dal funk al reggae-dub.

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